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Navigazione in incognito? Non basta per essere anonimi

Risaliamo ai siti visitati durante una sessione di navigazione in incognito

Navigazione in incognito? Non basta per essere anonimi
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Forse non tutti sanno che, ogni volta che accediamo ad Internet per collegarci a qualche sito con un browser qualunque, quest’ultimo memorizza sul nostro Pc tutte le informazioni riguardanti le pagine che andiamo a visitare.

Tutta questa miriade di dati, memorizzati all’interno dell’hard disk, si suddivide in cache, cookie e cronologia dei siti aperti.

La cache non è altro che l’insieme di tutti gli elementi che compongono la pagina web visitata, in modo da permettere, in caso di ulteriore visita alla stessa pagina, di avere un caricamento più rapido della stessa. I cookie sono altri componenti che permettono di tracciare tutte le nostre visite online.

Oggetto di molti dibattiti riguardo al loro utilizzo nel rispetto della privacy, sono in realtà sempre più usati, non solo per monitorare i nostri dati di accesso ai vari siti Internet, ma anche nell’ambito dell’advertising online, permettendo la personalizzazione dei banner pubblicitari in base alle preferenze di navigazione di ogni singolo utente.

Per fortuna oramai tutte le versioni più recenti dei browser permettono la navigazione web in modalità privata, una particolare funzione che dovrebbe consentire all’utente di poter navigare in Internet evitando la memorizzazione ed il salvataggio dei cookie e della cronologia di navigazione.

Ma le cose stanno davvero cosi? Siamo proprio certi di non lasciare traccie nelle nostre sessioni in incognito?

Ebbene la risposta è NO, la navigazione in incognito vera e propria non esiste, ma, se vogliamo, possiamo davvero eliminare tutto dopo la chiusura della sessione di navigazione eseguendo pochi semplici passaggi.

Vediamo innanzitutto dove vengono memorizzati i nostri dati, si chiama Resolver DNS di Windows, ed è un modulo che si occupa di tradurre i siti web dal loro indirizzo IP alla classica visualizzazione che usiamo solitamente per la navigazione.

Questo sistema permette di mantenere nella propria cache tutte le associazioni tra indirizzo IP e sito web visitato, rendendo così accessibile a chiunque, se opportunamente consultato, l’elenco di tutti gli indirizzi visionati, anche durante la modalità di navigazione in incognito!

Per scoprire i siti web visitati durante la navigazione anonima, seguite questo semplice tutorial

Aprite per prima cosa il Prompt dei comandi di Windows, per fare questo fate click sul pulsante Strart, digitate “cmd” all’interno della barra di ricerca e premete Invio.

Navigazione in incognito? Non basta per essere anonimiVi trovate ora di fronte alla classica schermata nera dell’ambiente di emulazione del DOS. Qui digitate il comando: ipconfig/displaydns>cachedns.txt&&notepad cachedns e premete Invio per confermare.

Navigazione in incognito? Non basta per essere anonimi

Il sistema andrà a generare automaticamente un file di testo contenente l’elenco dei siti web visitati dall’utente. Sarà sufficiente scorrerne il contenuto per leggere sia il nome del sito che il suo indirizzo IP.

Navigazione in incognito? Non basta per essere anonimiE se volessimo cancellare questa memoria? Possiamo eliminare davvero ogni traccia delle nostre navigazioni? Certo, è sufficiente riaprire il Prompt dei comandi di Windows come avete visto precendntemente e digitare questa volta il comando: ipconfig/flushdns, premere Invio ed il gioco è fatto.

Navigazione in incognito? Non basta per essere anonimiIl Prompt ci restituirà un messaggio di conferma di avvenuta cancellazione della cache.

Navigazione in incognito? Non basta per essere anonimiBene, anche per oggi abbiamo finito, ricordo per qualunque domanda o chiarimento utilizzate l’apposito spazio commenti, sarò lieto di rispondere ad ogni vostra richiesta.

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27 Commenti su Navigazione in incognito? Non basta per essere anonimi

  1. Salve, vorrei sapere se nel frattempo aveste trovato un modo per scoprire la cronologia Incognita da tablet Android?!
    Grazie

  2. salve! io ho fatto questa cosa ma non mi da nulla! nessun file esistente, come mai?

  3. Salve, seguo la sua procedura ho il messaggio di avvenuta cancellazione ma se digito nuovamente il comando: ipconfig/displaydns>cachedns.txt&&notepad cachedns ho di nuovo l’elenco dei siti visitati.
    Come procedo?
    grazie

  4. Io volevo sapere se sull’iPhone era possibile leggere la cronologia in privata

  5. ho provato la procedura per la cache dns.
    procedura ok
    ma se ri-digito la stringa mi restituisce ancora quanto avrei cancellato
    ma che rimane ancora intatto.!!

  6. Anche a me come ad altri interesserebbe sapere se si può risalire anche dallo smarthphone
    Alla cronologia!! Grazie

  7. ottimo articolo ma su mac come si fa usando chrome??
    grazie
    buon 2016

  8. Anche io sarei interessata alla stessa cosa di Gisella. Mi faccia sapere se scopre qualcosa.

    Grazie

  9. provato oggi con copia incolla ma non funziona :-/ su windows 10
    dice che && non è un separatore valido per questa versione, con cosa lo sostituisco?

  10. Salve, ho provato a scrivere il tutto ma mi dice ipconfing non è un comando esistente…come posso fare?? Grazie mille

  11. Salve, molto interessante l’articolo, io vorrei sapere se è possibile risalire alla cronologia delle schede inprivate di un lumia 620 , se si come?spero sappia aiutarmi….grazie in anticipo !

  12. Salve, molto interessante l’articolo, ma se uno volesse risalire alla cronologia della navigazione inprivate di uno Smartphone per l’esattezza un lumia 620, è possibile? Come in caso?attendo una risposta la ringrazio in anticipo!

  13. concordo con bimba…mi da dei siti strani mai visitati in vita mia

  14. Ok adesso e’ arrivata.Grazie ancora,e continua a scrivere articoli cosi’ interessanti.

  15. Si ho controllato nella cartella spam,ma non c’e’ niente.Le tue newsletter mi arrivano tranquillamente,ma non il Link.Grazie ancora.

  16. Si e’ vero,ho controllato meglio,non c’e’ l ‘opzione su ccleaner.
    Volevo anche dirti che non mi e’ ancora giunto il Link per scaricare il prog. Ashampoo Privacy Protector 2015.Grazie ancora

  17. Grazie doc Davide. volevo sapere , ma se uso il prog ccleaner,non risolvo tutto?
    Grazie della risposta.

    • Ciao Luciano, purtroppo ccleaner non è in grado di cancellare la cronologia della cachedns, puoi fare una prova, esegui i passaggi descritti sopra, prima e dopo aver eseguito la pulizia con ccleaner e osserva il risultato.
      Grazie del commento e torna presto a trovarmi.
      Saluti, Davide

  18. come si vede questa soluzione su windows 10? è cambiato tuttooooooooo…..

  19. Grazie, ma come si fa da questo elenco a dedurre i siti visitati? ho fatto la prova andando semplicemente su FB ma non me lo riporta, invece mi riporta indirizzi strani, tipo revolvermaps mai visitati..

    • Ciao Bimba,
      il Resolver DNS di Windows non è semplicissimo da consultare ma se hai visitato facebook deve comparire per forza nell’elenco, hai provato a fare un Trova nel documento generato? Vedrai che lo trovi di certo, il documento solitamente è molto lungo ed è facile perdere qualche sito durante la consultazione.
      Saluti
      Davide
      Dott.Informatica

  20. È possibile visualizzare invece la cronologia della navigazione in incognito su cellulare android?

    • Salve Gisella, purtroppo ancora non mi sono messo ad analizzare la questione, sarà comunque mia premura avvisarti nel caso trovassi la risposta alla tua domanda.
      Saluti
      Davide
      Dott.Informatica

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