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Lenovo annuncia: dopo Superfish stop al bloatware

Sui suoi Pc ci saranno solo Windows, i driver, l'antivirus ed alcune applicazioni proprietarie

Lenovo annuncia dopo Superfish stop al bloatware
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Il caso Superfish ha portato negli ultimi giorni al singolare annuncio da parte dell’azienda cinese Lenovo. Stop quindi a tutto quel software preinstallato sui computer già al momento dell’uscita dalla fabbrica.

Superfish (Superfish Visual Discovery, per l’esattezza) aveva iniziato ad essere preinstallato su tutti i computer consumer Lenovo da settembre 2014 con l’intento di offrire un valore aggiunto all’esperienza d’uso, poi, visto il feedback negativo da parte degli utenti finali, era stata presa la decisione di rimuoverlo, in un secondo momento sono arrivate notizie allarmanti sulla vulnerabilità alla sicurezza creata da questo software.

Funziona così: se viene effettuata su internet una ricerca di un prodotto, ad esempio un modello particolare di notebook, il software analizza le immagini del prodotto sul web e fa comparire, oltre a quello richiesto, altri notebook simili ma dai prezzi più convenienti, lo fa promettendo di non profilare l’utente e non registrare informazioni personali.

Detto così non sembra poi nulla di drammatico, si tratta infatti di un comune programma per le ricerche visuali, senonché Superfish parte senza permesso del possessore del computer. È questa in effetti l’accusa degli utenti che si sono visti sbucare una montagna di seccanti popup nel browser, assolutamente non richiesti.

A questo poi si è aggiunta la scoperta di un ingegnere di Facebook, il software, quando va in esecuzione, si presenta come Root Certificate Authority e fa partire falsi certificati che gli consentono di intercettare addirittura le connessioni sicure, quelle che vengono usate, ad esempio, quando vi collegate al sito della vostra banca online.

Lenovo annuncia dopo Superfish stop al bloatware

Superfish è stato definito un vero e proprio spyware, o comunque il più aggressivo e maligno adware mai realizzato. Ricorda un po’ lo scandalo DRM, quando nel 2005 Sony installò su una serie di computer un malware che partiva all’avvio di alcuni CD. Ma qui andiamo ben oltre, con il rischio di danni pesantissimi per i possessori di PC ed inestimabili per Lenovo.

L’azienda ha messo a disposizione uno strumento per la rimozione di Superfish ed offerto agli utenti coinvolti un abbonamento di 6 mesi completamente gratuito al servizio McAfee Live Safe, o il prolungamento di 6 mesi per i già abbonati.

Quindi stop al bloatware sui sistemi Lenovo, d’ora in avanti, non ci saranno altro che gli strumenti essenziali, l’Antivirus e le applicazioni proprietarie, i Pc con a bordo windows 10 infatti, includeranno solamente il minimo indispensabile per far funzionare tutto a dovere, come i driver per l’hardware specifico.

Come sempre ribadisco l’importanza di avere sempre installato ed aggiornato un buon Antivirus sul vostro computer, esistono infatti molti virus che potrebbero causarvi danni davvero molto grandi e quandomeno ve lo aspettate.

Per commenti o eventuali segnalazioni di link non funzionanti utilizzate come sempre l’apposita sezione un fondo all’articolo.

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