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7 cose da sapere su chat e instant messaging

Quando sono nati i primi sistemi di messaggistica istantanea? Chi li usa? Come funzionano? Ecco tutto quello che c'è da sapere su chat e instant messaging

chat e instant messaging
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Instant Messaging è una forma di comunicazione online che permette interazioni in tempo reale tra computer o dispositivi mobili. Gli utenti possono scambiarsi messaggi privatamente, un po’ come avviene con le email, o unirsi a conversazioni di gruppo. Sebbene la principale forma di comunicazione rimanga quella del messaggio di testo, con il passare degli anni e lo sviluppo di tecnologie sempre più preformanti, oggi si stanno diffondendo sempre più l’abitudine di inviare foto, immagini, audio, file video e altri allegati.

 1) Quando sono nati i primi sistemi di messaggistica istantanea

Le prime versioni dell’IM risalgono agli anni ’90, e la lista di sistemi di IM è cresciuta a dismisura. Con l’avvento della connettività wireless e dei dispositivi mobili, c’è stata una diffusione di massa pazzesca, con il conseguente moltiplicarsi anche di attività e case produttrici di apparecchi elettronici legati all’IM e al social networking.

La natura interattiva dell’IM è ben più vicina al linguaggio parlato che alla corrispondenza scritta, e consente agli utenti di conversare in una maniera che l’email tradizionale non consente. Questo tipo di conversazione, così vicina, mantiene comunque tutte le caratteristiche della percezione della distanza e della sicurezza che offre una interazione mediata da uno schermo, cosa che molti trovano particolarmente “confortevole”.

 2) Chi usa l’IM

Un numero sempre crescente di giovani, studenti di ogni livello di scuola, utilizzano le chat e l’IM sia per scopi personali che, talvolta, come strumenti di iniziative educative. Visto l’utilizzo così diffuso, persino le scuole e le Università hanno aggiornato i loro sistemi interni, dall’assistenza agli studenti ai sistemi di iscrizione agli esami, con supporti tecnologici che prevedono chat e IM.

 3) Come funziona?

Le sue funzionalità crescono di settimana in settimana. Nelle comuni chat gratuite come entrainchat.it generalmente ci si logga con un user o un ID; altri come Whatsapp e Skype notificano quando qualcuno entra o esce dalla chat, altre addirittura quando l’utente “si è allontanato dallo schermo” o imposta lo stato come “occupato”, “in riunione”.

Una volta loggati, si possono mandare messaggi individuali o prendere parte a sessioni di gruppo.

Molte chat hanno una finestra ampia con un’area in cui i messaggi sono mostrati in ordine cronologico e hanno una input box per scriverli. Spesso questi contengono immagini, file multimediali, emoticons, ecc.

 4) Perché è importante?

Centinaia di milioni di persone usano l’IM per restare connessi, ci si scambia messaggi in qualunque ora e continuamente da qualunque dispositivo, anche mentre si fanno altre cose contemporaneamente. Per molti studenti, la tecnologia è diventata un ingranaggio indispensabile nella vita quotidiana, così come lo sono stati i telefoni per le vecchie generazioni.

Gli utenti hanno sviluppato anche una sintassi evoluta che include abbreviazioni, acronimi, simboli e altri elementi che costituiscono un lessico unico, che incoraggiano ad una conversazione impossibile con qualunque altro canale, né tanto meno in presentia.

L’IM crea un ambiente molto vicino alla condivisione vera e propria di uno spazio fisico, consentendo agli utenti di creare dei gruppi di lavoro o di studio come se di fatto ci si trovasse nella stessa stanza.

 5) Quali sono gli aspetti negativi?

Questi nuovi modelli di comunicazione potrebbero incoraggiare alcuni utenti ad avere interazioni di tipo offensivo, eversivo, inappropriato.

Inoltre, come in ogni forma di comunicazione, l’IM può portare ad un fraintendimento del messaggio veicolato.

La caratteristica dell’essere sempre online e connessi, può poi portare ad aspettative non realistiche sulla prontezza di risposta dell’altro utente. Se l’interlocutore è loggato, online, ci si aspetta che risponda subito, e se non lo fa, scatta un senso di rabbia, frustrazione.

Infine, è indiscutibile il fatto che le molteplici applicazioni dell’IM lo portano ad essere una continua fonte di distrazione.

 6) Rischi della sicurezza

Gli utenti dei sistemi di IM vanno incontro a tanto rischi legati alla sicurezza. Sebbene l’invio di allegati e immagini porta ad una esperienza comunicativa più ricca, questi file sono spesso soggetti a virus e malware, specie alla luce del fatto che questi allegati inviati tramite sistemi di IM spesso bypassano i controlli degli antivirus.

Le chat e l’IM hanno poi portato all’evoluzione dello SPAM, noto come SPIM (Instant Messaging Spam), con conseguente invio e ricezione di messaggi non desiderati, pubblicità, richieste di dati personali, ecc.

 7) Implicazioni sull’insegnamento e l’apprendimento

Molti studenti che usano sistemi di IM si sentono connessi con il loro gruppo ad un livello più profondo, e alcuni sono riusciti a instaurare relazioni difficili da creare con qualunque altro media.

Inoltre l’IM offre alle scuole ed agli istituti di educazioni un nuovo mezzo di comunicazione che, anche per i suoi costi estremamente contenuti, potrebbe rappresentare una svolta per le infrastrutture IT degli istituti.

Inoltre, negli istituti superiori e nelle Università giungono studenti che hanno trascorso tutta la vita ad utilizzare questi sistemi, e si aspettano che questa nuova tecnologia sia parte del loro nuovo corso educativo.

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